12 Giugno 2009

Intellegenti pauca...

"Buon giorno", disse il piccolo principe.
"Buon giorno", disse il mercante.
Era un mercante di pillole che calmavano la sete. 
Se ne inghiottiva una alla settimana e non si sentiva piu' il bisogno di bere.
"Perche' vendi questa roba?" disse il piccolo principe.
"E' una grossa economia di tempo", disse il mercante. "Gli esperti hanno fatto dei calcoli. Si risparmiano cinquantatre' minuti la settimana".
"E che cosa se ne fa di questi cinquantatre' minuti?"
"Se ne fa quel che si vuole..."
"Io", disse il piccolo principe, "se avessi cinquantatre' minuti da spendere, camminerei adagio adagio verso una fontana..."

Tratto da: "Il piccolo principe"

 
21 Gennaio 2009

Eh già...

Seconda stella a destra, questo è il cammino, e poi dritto fino al mattino.
Poi la strada la trovi da te, porta all'isola... che non c'è.
Forse questo ti sembrerà strano ma la ragione ti ha un po' preso la mano ed ora sei quasi convinto che non può esistere un'isola che non c'è.
E a pensarci... che pazzia!
E' una favola, è solo fantasia, e chi è saggio, chi è maturo, lo sa: non può esistere nella realtà.
Son d'accordo con voi, non esiste una terra dove non ci son Santi né eroi. 
E se non ci son ladri, se non c'è mai la guerra, forse è proprio l'isola che non c'è... che non c'è.
E non è un'invenzione, neanche un gioco di parole, se ci credi ti basta perché poi la strada la trovi da te.
Son d'accordo con voi, niente ladri e gendarmi, ma che razza di isola è?
Niente odio e violenza, né soldati, né armi, forse è proprio l'isola che non c'è... che non c'è.
Seconda stella a destra, questo è il cammino, e poi dritto fino al mattino.
Non ti puoi sbagliare perché quella è l'isola... che non c'è!

E ti prendono in giro se continui a cercarla, ma non darti per vinto perché chi ci ha già rinunciato e ti ride alle spalle forse è ancora più pazzo... di te!

 
08 Settembre 2008

Alla mia piccola Lilli...

Era il giorno dell'Epifania di 14 anni fa.
Un viaggio insolito, fino a Ramacca, prima di convincere i miei genitori.
Poi, finalmente, tra le mie braccia.
Immensa la gioia di un bambino che per la prima volta stringe un cane, il suo cane.

Siamo cresciuti insieme... giorno dopo giorno, ora dopo ora...

Ti intristivi se non mi vedevi in casa. E ti appostavi lì, dietro il portone, in attesa del mio rientro, pronta a farmi "festa".
Non c'era mattina che tu non venissi a trovarmi nella mia stanza, spingevi la porta e mi davi il buongiorno.
I tuoi occhi sembravano comprendere i miei stati d'animo... tu per me c'eri sempre, e non aspettavi alcun tornaconto.

Ma la vita segue il suo corso... e la nostra "crescita comune" termina qui. Da oggi non ti vedrò più.
Forse ci incontreremo nuovamente, in qualche sogno. E magari giocheremo di nuovo insieme.
Una cosa è certa: non ti dimenticherò. Addio Lilli, mi mancherai.

 
14 Giugno 2008

Reminiscenza...

Secondo Habermas ogni dialogo che si possa definire tale ha una struttura etica implicita che si fonda su:

1) il riconoscimento della dignità dell'altro soggetto;
2) il rispetto di regole comuni;
3) il principio di verità (non voglio ingannare l'altro e confido nel fatto che l'altro non mi inganni).

E come esito del dialogo? --> Riserva fallibilistica.

(tratto da: vecchi appunti di Filosofia del Diritto, oggi più condivisi che mai)

 
01 Giugno 2008

"Non si può spingere solo l'acceleratore"...

Eh sì... per il titolo di questo post ho scomodato Vasco.
Una frase semplice, quasi scontata. Ma spesso solo le cose più semplici riescono a trasmettere i significati più grandi.
Ultimamente mi domando con una frequenza non indifferente quale sia il limite in ogni circostanza. Qual è la linea di confine capace di distinguere il "poco" dal "tanto", il "sufficiente" dall'"eccessivo"? E ancor prima: esiste una linea dal tracciato così netto?
Osservo un calice acquistato qualche anno fa in Grecia. Ricordo che mi colpì subito non tanto per la sua estetica quanto per la sua peculiarità: questo calice ha un foro alla base, si può versare dell'acqua all'interno del calice ma entro un certo limite. Se versi una giusta quantità di acqua, questa non uscirà dal foro. Se versi una goccia di troppo, puoi dire addio alla tua acqua. Con questo semplice stratagemma i Greci dell'antichità solevano esprimere la necessità di sviluppare il senso della misura, quasi a voler ammonire che "chi troppo vuole... nulla stringe".
Osservo questo calice, e sorrido.
Non è brutto essere consapevoli che vi è un limite per ogni circostanza, anzi.
Il problema è, come dicevo all'inizio, individuare tale limite.
Ma forse il bello è proprio questo: fare esperienza di ciò che si suppone, al fine di verificarne l'esattezza.
Perché in fondo (e qui voglio prendere in prestito le parole di un amico): "il bello della vita è che puoi cambiarla in ogni momento, se lo vuoi".

 
28 Marzo 2008

Ecco perché le cose non cambiano...

"Il voto è personale ed eguale, libero e segreto. Il suo esercizio è dovere civico."
(Art. 48, c. 2, della Costituzione)

Belle parole...
Peccato che queste parole raramente si concretizzino. 
Ultimamente ho pensato spesso al dettato costituzionale sopra citato, e credo che un pensiero del genere sia abbastanza spontaneo se si considera che quello delle elezioni, in questo periodo, è il leit-motiv di ogni conversazione.
Così come credo possa (e debba...) essere spontanea la sensazione di fastidio (di certo non stupore) nel sentire i classici discorsi in base ai quali "voto Tizio perché mi conviene, riconosco che Caio è più bravo ma solo Tizio potrebbe farmi dei favori"...
Ecco perché le cose non cambiano.
Fino a quando prevarrà la "logica" del clientelismo non potrà esserci autentica democrazia.
E ripenso a famose espressioni quali "la qualità del consenso" (Libero Grassi docuit)... se il consenso è viziato non c'è libertà, eppure un consenso viziato è pur sempre, formalmente, un consenso.
E certa gente abbia l'onestà quantomeno intellettuale di riconoscere che anche il clientelismo è l'espressione, l'attuazione di una mentalità mafiosa. "Do ut des"... nell'accezione (ovviamente) negativa dell'espressione.
Un appello accorato, che nasce dalla speranza (viva, nonostante tutto) che le cose possono e devono cambiare: ogni voto è prezioso, non barattiamo la nostra dignità, scegliamo il talento... e l'onestà. 

 
14 Dicembre 2007

Ebbene sì...

Da quanto non visitavo questo blog... il MIO blog..!
Questo spazio un po' trascurato, a momenti dimenticato... Più di una volta ho anche pensato di eliminarlo.
Eppure in questi giorni è stato "piacevolmente malinconico" rileggere vecchi posts, vecchi commenti... :-D 
Tra l'altro ho notato che, inaspettatamente, questo spazio virtuale ha quasi raggiunto le 15.000 visite..! Forse non è il caso di eliminare quanto ho scritto, riportato, rappresentato... forse questo blog ha ancora una sua "utilità"...

Pubblico alcune foto, memorie di momenti felici vissuti a Lourdes quest'estate.
Lourdes... luogo a dir poco incantevole, in cui la Carità diventa palpabile, in cui non puoi restare indifferente... luogo in cui i sorrisi, sorprendentemente, nascono spontanei.

Con il mitico Riccardo :-D


La Grotta... un'emozione che non si può esprimere...


Il mio (ormai vecchio...) Clan :-)
 
21 Aprile 2007

Lettera di presentazione...

Salve gente! 
Lunedì (tra 2 giorni) partirò per la ROSS (campo scout) nell'alta valle dell'Anapo, zona Pantalica (SR)... e non vedo l'ora! Tornerò venerdì 27... ventenne! :-D
Per l'occasione il mio Clan (comunità scout) ha dovuto (e voluto!) scrivere una lettera di presentazione (di me medesimo) che dovrò portare con me... eccola:

"Cari capi,
la persona che vi apprestate a conoscere si chiama Ottavio... si avete capito, proprio Ottavio... unico di nome e di fatto!
Di lui si dice sia il tipico ragazzo perfetto tutto "casa, Chiesa e scuola"... anzi università... ma sarà poi vero..?
Noi, il suo Clan, che siamo qui a scrivere di lui (anche se è impresa ardua!), pensiamo tante, ma tante di quelle cose... volete saperle? Bene, mettetevi comodi e... leggete!
Ottavio è innanzitutto un ritardatario cronico, è testardo, determinato: vuole sempre arrivare all'obiettivo che si prefigge, e persevera, persevera, fino a quando non arriva alla meta!
E' puntiglioso. Uno dei suoi punti forti è l'arte retorica... è un retore DOC, quando parla lui, parla ed è anche molto convincente!
Ma in questo alone di perfezione sappiate che "l'avi tutti ammucciati"..!
Ebbene si, non è solo perfetto, ha anche un lato spiritoso; forse a prima vista non si direbbe ma, se lo conosci (o almeno provi) fino in fondo, insieme a lui ti diverti... certo devi anche saperlo prendere!
Con gli altri è molto selettivo: quando conosce qualcuno si ferma spesso all'aspetto esteriore, ma se riesci a colpirlo... il gioco è fatto! Sa essere discreto, ascoltarti e consigliarti in modo obiettivo.
Beh, sicuramente questa descrizione non può essere esauriente, perché non si può descrivere la vera essenza di una persona, e poi, detto tra noi, uno come lui come fai a descriverlo fino in fondo..?
Noi ci abbiamo provato, ora tocca a voi... Scopritelo!
Il Clan La Cometa - Paternò 2°"


Grazie Clan! :-)
E ad Antonio (il mio compagno di ROSS) rivolgo un "zaini in spalla, si parte!" ;-)
Tags: scout
 
08 Aprile 2007

Da Natale a Pasqua... nuovamente auguri! :-D

Bene bene bene... ogni tanto mi ricordo di questo blog e pubblico qualcosa..! :-)
Che dire? Cosa scrivere riguardo questi ultimi mesi?
Rispondendo mentalmente a queste domande dapprima avevo pensato che, di fatto, ultimamente non fosse avvenuto nulla di rilevante... poi una più attenta riflessione mi ha distolto da tale pensiero.
In realtà, in seguito a diversi e molteplici avvenimenti, è mutato (ma non radicalmente) il mio modo di vedere le cose e di rapportarmi con gli altri...
Ho scoperto nuove "sfaccettature" di alcune persone che credevo di conoscere bene, e ne ho preso atto...
Ho conosciuto nuova gente, e ogni conoscenza è stata una ricchezza...
Ho finalmente considerato alcuni fattori sui quali per troppo tempo avevo sorvolato, e adesso guardo al domani con maggiore sicurezza e rinnovata speranza.
Non aggiungo altro, solo ringrazio tutti i miei compagni e maestri di strada (ormai sono troppo legato a questa espressione :-D) per la bellissima notte che ieri abbiamo trascorso insieme e rinnovo a tutti i miei più sinceri auguri per una Santa e gioiosa Pasqua! :-)
 
30 Dicembre 2006

Finalmente trovo due minuti...

Sperando che il Santo Natale sia trascorso felicemente, AUGURI per un sereno anno nuovo!

 
22 Ottobre 2006

Franz Kafka - "Dinanzi alla legge"

Dinanzi alla legge c'è un guardiaportone.
Un giorno un campagnolo va da questo guardiaportone e chiede di entrare nella legge.
Ma il guardiaportone gli dice che ora non può lasciarlo passare.
L'uomo riflette e domanda se potrà entrare più tardi.
"E' possibile", dice il guardiaportone, "ma ora no".
E siccome la porta della legge è aperta come sempre e il guardiano si è tirato in disparte, l'uomo si china per guardare all'interno attraverso la porta.
Quando il guardiaportone se ne accorge ride ed escalma: "Se ne hai tanta voglia, cerca di entrare ad onta del mio divieto. Ricordati però: io sono potente. E sono soltanto l'ultimo dei guardiani. In tutti i saloni, uno dopo l'altro, ci sono guardiani, uno più potente dell'altro. Io stesso non riesco a sostenere già la vista del terzo".
Il campagnolo non si aspettava simili difficoltà; la legge, pensa, dovrebbe essere accessibile a tutti e in qualsiasi momento, ma ora osservando più attentamente il guardiano nella sua pelliccia, con quel gran naso a punta, la lunga e sottile barba alla tartara, decide che è preferibile aspettare finché non abbia ottenuto il permesso d'entrare.
Il guardiaportone gli dà uno sgabello e lo fa sedere accanto alla porta.
Lì rimane seduto per giorni ed anni. Fa molti tentativi per entrare e stanca il guardiano con le sue preghiere. Il guardiano procede spesso a dei piccoli interrogatori, gli chiede della sua patria e di molte altre cose, ma sono domande senza interesse, come le fanno i gran signori, e alla fine gli dice che non può farlo entrare.
L'uomo, che s'era provvisto di molte cose per il suo viaggio, si serve di tutto, anche degli oggetti più preziosi, per corrompere il guardiano. Questi prende ogni cosa, ma dice: "L'accetto perché tu non pensi di aver trascurato qualcosa".
Durante tutti quegli anni l'uomo osserva il guardiaportone quasi ininterrottamente.
Egli si dimentica degli altri guardiani e gli sembra che solo questo primo sia l'unico ostacolo che gli impedisce di entrare nella legge. Nei primi anni maledisce senza riguardo e a voce alta la mala sorte, in seguito, divenuto vecchio, borbotta soltanto davanti a sé. Diventa puerile, e, poiché studiando per tanti anni il guardiaportone ha imparato a conoscere anche le pulci del suo bavero di pelliccia, scongiura anche le pulci di aiutarlo a commuovere il guardiano. Infine la luce dei suoi occhi si fa più debole e ignora se si sta facendo davvero buio intorno a lui o se sono i suoi occhi che l'ingannano. Adesso avverte però nell'oscurità uno splendore che emana ininterrottamente dalla porta della legge.
Ormai non gli resta più molto da vivere.
Prima della sua morte tutte le esperenze di quel lungo periodo si riassumono nella sua testa in una domanda che non ha ancora posto al guardiaportone.
Gli fa un segno perché non può sollevare il suo corpo che si sta irrigidendo.
Il guardiano deve abbassarsi molto, la differenza di statura è molto mutata a svantaggio dell'uomo. "Che cosa vuoi sapere ancora ?" domanda il guardiano, "sei insaziabile".
"Tutti si sentono portati verso la legge", dice l'uomo, "com'è possibile che in tutti questi anni nessuno all'infuori di me abbia chiesto di entrare?".
Il guardiano s'accorge che l'uomo è ormai giunto alla fine e per raggiungere il suo udito che sta già spegnendosi gli urla: "Nessun altro poteva entrare da qui, questo ingresso era destinato soltanto a te. Adesso me ne vado e lo chiudo".
 
11 Luglio 2006

ITALIANS DO IT BETTER!!! :-D



... "Raccolgaci un'unica bandiera, una speme:
di fonderci insieme già l'ora suonò!" ...
 
26 Giugno 2006

Mitica Aguilera!

Di gente infantile (ma si, usiamo pure questo eufemismo!) ...
ne ho conosciuta fin troppa...
BASTA!

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Every day is so wonderful!
... :-D ...
I AM BEAUTIFUL
NO MATTER what they say
Words CAN'T bring me down
I am beautiful IN EVERY SINGLE WAY
Yes, words CAN'T bring me down
So DON'T YOU bring me down today
 
16 Maggio 2006

Dedicata... a chi ancora non c'è...

Vorrei essere il raggio di sole che
ogni giorno ti viene a svegliare per
farti respirare e farti vivere di me...
Vorrei essere la prima stella che
ogni sera vedi brillare perché
così i tuoi occhi sanno
che ti guardo
e che sono sempre con te...
Vorrei essere lo specchio che ti parla
e che a ogni tua domanda
ti risponda che al mondo
tu sei sempre la più bella...


(Modà - "Favola")

 
25 Aprile 2006

Enya...

Who can say where the road goes,
where the day flows? Only time...
And who can say if your love grows
as your heart chose? Only time...

Who can say why your heart sighs
as your love flies? Only time...
And who can say why your heart cries
when your love lies? Only time...

Who can say when the roads meet
that love might be in your heart
and who can say when the day sleeps
if the night keeps all your heart..?
Night keeps all your heart...

Who can say if your love grows
as your heart chose? Only time...
And who can say where the road goes,
where the day flows? Only time...

Who knows? Only time...



Who knows? Only time...
 
05 Aprile 2006

Ricordi del cammino di Santiago...

"La vita è una sorta di pellegrinaggio: lo scenario muta, si incontrano moltissime persone e, alla fine, si arriva a un punto fermo"...
(Paulo Coelho)


Per ingrandire l'immagine cliccateci sopra
Tags: santiago
 
23 Marzo 2006

Mi conosci? Quanto..?

Prova a fare questo test:
http://rifleman.altervista.org/friendtest/test.php?usr=ottav87
e vediamo se mi conosci davvero! :-D
 
22 Marzo 2006

Il desiderio...

"La natura ha creato gli uomini in modo che possono desiderare ogni cosa e non possono conseguire ogni cosa: talché essendo sempre maggiore il desiderio che la potenza dell'acquistare, ne risulta la mala contentezza di quello che si possiede e la poca soddisfazione d'esso" ...

(Machiavelli)
 
11 Marzo 2006

Parigi mon amour..!

Ascolto le musiche di Yann Tiersen che fanno da colonna sonora al film "Il favoloso mondo di Amelie"... Melodie fantastiche, evocatrici di paesaggi altrettanto fantastici...
PARIGI MI MANCHI!!!
Chiudo gli occhi e immagino di essere a Montmartre, sogno di ritrovarmi davanti la candida basilica del Sacré-Coeur, poi mi vedo raggiungere la piazzetta degli artisti... Riesco a vedere, a distanza, la Tour Eiffel che gioca con le sue luci...
E sogno di salire su un bateau-mouche per contemplare Paris dal fiume che la attraversa...
Sogno anche di incontrare, lungo gli Champs-Elysées o nei pressi della Cattedrale di Notre Dame, un artista di strada che si diletta a ricevere gli applausi della gente...
Parigi, mon amour, spero di tornare presto a farti visita!
 
07 Marzo 2006

I am here

Eccomi qui.
Stanco di pensare, stanco di riflettere, stanco di ricordare.
Eccomi qui, con le mie forze e le mie debolezze.
Sono qui, con i miei limiti e con le mie potenzialità.
E qualsiasi cosa si possa pensare riguardo me... I AM HERE.


"C'è chi mi vuole come vuole, un pò più santo, più criminale, un pò più nuovo, un pò più uguale, mi vuole come vuole.
C'è chi mi vuole per cliente, chi non mi vuole mai per niente. E c'è chi vuole le mie scuse che ciò che sono l'ha offeso...
Di un pò: te come ti vogliono?
Di un pò: te come ti vuoi? Tu come ti vuoi?
Sono vivo abbastanza, sono vivo abbastanza, per di qua comunque vada sempre sulla mia strada.
C'è chi mi vuole più me stesso e più profondo, più maledetto, e bravo padre e bravo a letto, c'è chi mi vuole perfetto.
Di un pò: te come ti vogliono?
Di un pò: tu come ti vuoi? Tu come ti vuoi?
Sono vivo abbastanza, sono vivo abbastanza, per di qua comunque vada sempre sulla mia strada..."

(Ligabue - Sulla mia strada)
 
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